MODENA. Non solo mail di insulti indirizzate all'università, ma anche ripetuti contatti ad alcune basi Nato in Italia, con richieste di informazioni sull'arruolamento e domande sulla qualità del rancio nelle loro mense. Questo emerge dagli accertamenti che gli inquirenti stanno portando avanti su Salim El Koudri, il 31enne italo-marocchino che sabato scorso ha tentato di commettere una strage nel centro di Modena. Gli insulti sui social Lo ha confermato il suo avvocato, Fausto Gianelli, all'ingresso del carcere della città emiliana, dove, insieme al suo assistito, incontrerà il giudice per le indagini preliminari nell'interrogatorio di garanzia. La anomalia sui comportamenti online di un uomo su cui sono stati accertati gravi disagi psichiatrici, si inseriscono in un quadro che comprende anche le email di insulti indirizzate alla propria università. Poi, c'è il capito dei suoi account social. Ne aveva diversi, che utilizzava in parallelo. In alcuni post pubblicati sui profili che gli sono stati attribuiti, El Koudri avrebbe scritto insulti sessisti, si sarebbe scagliato contro figure come crypto trader per le loro ricchezze e avrebbe attaccato anche Chiara Ferragni.
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