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Valentina Lanzilli

L'avvocato Fabio Giannelli dopo l'udienza di convalida del fermo: «Gli ho detto che verranno i suoi genitori, ma mi ha risposto "aspettiamo, voglio essere pronto"». Il 31enne è accusato di strage e lesioni gravissime. In passato deliri contro la Nato e Chiara Ferragni

La Procura di Modena ha chiesto la custodia in carcere per Salim El Koudri, il 31enne accusato di strage e lesioni gravissime dopo aver ferito sabato pomeriggio otto persone gettandosi a tutta velocità sulla folla a bordo della sua auto in centro a Modena. Nessuna premeditazione dunque e nessuna accusa di terrorismo o odio razziale. Questo emerge dall’interrogatorio di garanzia in carcere, dove davanti alla giudice Donatella Pianezzi e alla pm Monica Bombana il31enne si è parzialmente avvalso della facoltà di non rispondere, pur fornendo spontaneamente i codici di sblocco del suo iPhone.

I deliri del 31enne sui social«Non si vuole sottrarre alla giustizia», fa sapere il suo avvocato Fausto Giannelli, che ha già chiesto una perizia psichiatrica e che chiederà di spostarlo in un luogo più idoneo alle sue condizioni mentali, dunque una Rems, appena sarà possibile. Nel frattempo gli inquirenti hanno sequestrato diversi device che Salim custodiva in una scatola, mentre emergono alcuni particolari dai suoi profili social che ora sono stati chiusi: insulti a Chiara Ferragni «perché guadagnava troppi soldi in modo non onesto» e richieste di come vengano assunti gli impiegati nelle basi Nato.