La procura di Modena ha convalidato l’arresto di Salim El Koudri, l’aggressore che con un auto ha falciato otto persone sabato pomeriggio: lui ha fornito i codici per accedere ai telefoni e agli altri device in suo possesso, ma pur collaborando si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’avvocato difensore, Fausto Gianelli, ha chiesto che prima di fare qualsiasi altra cosa ci sia una visita psichiatrica anche per curarlo. La procura non gli contesta aggravanti di alcun genere, nè terrorismo nè movente d’odio religioso e nemmeno la premeditazione. Attualmente si trova in isolamento. L’avvocato ha chiesto che gli fosse consentito di vedere la famiglia, ma lui ha risposto così: «Aspettiamo, non mi sento ancora pronto». E secondo quanto riportato dal legale ha aggiunto: «Giusto che stia in carcere. Mi dispiace per come è andata a finire».
Intanto sono spuntate altre mai, non solo quelle inviate all'università contro i cristiani: «Salim El Koudri ha contattato basi Nato per chiedere com'è il menu e per informarsi su come sarebbe arruolarsi». In uno dei suoi account sui social «attacca quelli che fanno soldi immeritatamente, c'è un post contro Chiara Ferragni, ma sono tutte cose che non segnano un percorso logico dentro cui trovare spiegazione, ma che dimostrano il vero disagio psichiatrico che lo attraversava», ha spiegato il legale prima dell’udienza di convalida.










