la nomina che pone una Questione di opportunità23 maggio 2026 • 07:00Il favorito alla presidenza non ha lasciato l’associazione bancaria, interlocutrice naturale della commissione indipendente. «I commissari hanno diritto alla sospensione dal rapporto di lavoro privato e al reintegro a fine mandato», spiegano dall’AutoritàAncora niente di fatto per la presidenza della Consob. Passano le settimane e la premier, Giorgia Meloni, non riesce a chiudere il dossier aperto ormai da mesi. Aveva promesso di occuparsene da almeno un paio di settimane. Ma niente. Intanto le ombre del possibile conflitto di interessi si allungano su Federico Cornelli, il candidato principale in corsa per la guida della commissione che vigila sulle società quotate in Borsa. Come è in grado di rivelare Domani, Cornelli è tuttora dipendente in aPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Stefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.
Consob, i conflitti del candidato di Tajani. Cornelli è ancora in aspettativa all’Abi
Il favorito alla presidenza non ha lasciato l’associazione bancaria, interlocutrice naturale della commissione indipendente. «I commissari hanno diritto alla sospensione dal rapporto di lavoro privato e al reintegro a fine mandato», spiegano dall’Autorità







