Leggi
A Messina
di Laura Distefano
23 Maggio 2026, 06:00
Un incubo lungo 18 anni da cui non riusciva a liberarsi. Una violenza cominciata durante il fidanzamento e poi proseguita anche durante un matrimonio. Picchiata, insultata, minacciata. «Ti ammazzo a bastonate». Nemmeno la presenza del figlio piccolo ha fermato l’orco, che ha continuato ad aggredirla anche psicologicamente. «Questa è casa mia e comando io, tu mangi perché i soldi li porto io». La sceneggiatura è tremendamente uguale a tante altre storie di violenza fra le mura domestiche: un marito padrone che denigra e colpisce la donna. «Parassita, zingara», sono solo alcuni delle offese ripetute nel tempo.













