VIAREGGIOAttualmente il luogo deputato al ricordo e alla documentazione della tragedia gestito dai cittadini è la Casina dei Ricordi. Qui i cimeli, le foto e la memoria storica delle vittime del disastro ferroviario, come presidio permanente della memoria collettiva. Ma il Museo punta ad essere molto di più: la sua ubicazione dovrà essere individuata ma l’obiettivo è ambizioso. Un luogo per guardare in prospettiva e rendere Viareggio modello-pioniere di logiche di sicurezza del trasporto su rotaia. "Per la verità – ha spiegato ieri mattina l’onorevole Montemagni – ci eravamo già attivati prima della formalizzazione della proposta di legge del 2025 perché l’impegno sul fronte della memoria della strage è stato fortissimo. Quando avvengono fatti così devastanti non si guarisce mai del tutto, ma anche dalle tragedie nascono opportunità. Nessuna città, se non Viareggio, pertanto ha il diritto di assumersi l’onere e l’onore di portare avanti un messaggio di nuova consapevolezza. I familiari non hanno mai spento la luce sulla vicenda ma hanno portavo avanti con caparbietà un lavoro di informazione oltre che di ricerca della verità, non solo perché si facesse chiarezza sulle responsabilità ma anche per evitare che quella tragedia immensa potesse accadere di nuovo. Il nostro impegno oggi non è un atto politico, ma di doveroso buonsenso".L’onorevole FdI Zucconi ha lanciato ipotesi di contenuto del futuro Museo "che dovrà ad esempio ospitare convegni internazionali sulla vigilanza dello Stato nel trasporto dei materiali" e ha condiviso il suo ricordo di quella notte straziante e infinita. "Ero a Lido di Camaiore – ha sottolineato – transitando mi feci il segno della croce e, stranamente, tutti i lampioni si spensero di botto. Una cosa decisamente insolita. Poi iniziai a sentire uno strano viavai di ambulanze e d’istinto chiamai i miei figli. Uno di loro non riuscivo a rintracciarlo, poi mi rispose: era passato da poco proprio da via Ponchielli e mi raccontò in diretta il disastro. Gli gridai di trovare un punto di riparo e trascorsi una serata di paura".