"Il futuro Museo dedicato alla strage di Viareggio dovrà essere un luogo vivo, per celebrare la resilienza dei familiari delle vittime e sensibilizzare sulla sicurezza ferroviaria". La vicesegretaria nazionale di Forza Italia Deborah Bergamini ieri, assieme all’onorevole Lega Elisa Montemagni e all’onorevole FdI Riccardo Zucconi, ha espresso soddisfazione per l’annunciato stanziamento da parte del Ministro alla cultura Alessandro Giuli, di 4 milioni di euro in tre anni per istituire una fondazione in seno al Ministero incaricata di avviare il progetto per la realizzazione di un museo dedicato ai tragici fatti del 29 giugno 2009. Dunque quell’idea si avvia a grandi passi alla sua realizzazione: mercoledì la Camera dei Deputati voterà gli emendamenti del Pd alla proposta di Legge che fu presentata da Forza Italia nel 2025.
"Siamo a destinazione di un viaggio drammatico iniziato quel 29 giugno – ha ricordato l’onorevole Bergamini – che ha ferito per sempre questa città. Di quella notte ricordo la telefonata concitata dell’allora sindaco Luca Lunardini: mi precipitai da Roma a Viareggio e il giorno successivo arrivarono in città Maroni, Matteoli e lo stesso Silvio Berlusconi. E’ stato uno dei momenti più drammatici della mia storia politica che ha unito lo sgomento per quel senso di ingiustizia e disperazione. In questo ho sempre ammirato il coraggio dei familiari delle vittime della strage che non hanno mai perso la voglia di testimoniare il bisogno di non consegnare all’oblio quella tragedia, che è sicuramente una delle più grandi della nostra storia repubblicana. Fin da subito sentii l’obbligo, da viareggina, di intervenire: con l’allora ministro all’economia Tremonti fu approvato l’indennizzo per le famiglie delle vittime, aprendo un nuovo corso. Per quella tragedia ci sono state sei sentenze, mille traversie e non si è ancora concluso il lungo percorso giudiziario. Ma nel frattempo ho ritenuto ritenuto necessario di voler dare un senso tangibile della presenza dello Stato in tutta questa vicenda".








