Il primo a dire che i paesi baltici, Lituania, Lettonia ed Estonia, siano sul punto di preparare un’aggressione contro la Russia organizzata dall’Ucraina è stato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, dopo che le capitali baltiche avevano rivelato che alcuni droni di Kyiv avevano fatto irruzione nel loro spazio aereo a causa di attività di jamming elettronico da parte della Russia: l’Ucraina manda i suoi droni contro le infrastrutture di Mosca che, anziché abbatterli, in alcuni casi li ridirige verso lo spazio aereo di paesi europei di confine. Il Cremlino ha riscritto la vicenda, sostenendo di essere invece vittima di piani ostili. La propaganda russa è stata presto ripresa per esempio dall’ex ambasciatrice Elena Basile, che fino a qualche anno fa vergava articoli sul Fatto quotidiano con lo pseudonimo Ipazia, aderendo con devozione alla linea di Mosca. Prontamente, dopo Peskov, Basile ha registrato un video per allertare: “Quante persone nell’opinione pubblica europea e italiana sanno che stanno partendo attacchi dai paesi baltici verso la Russia?”. Mosca è sempre la vittima. La propaganda ricalca quanto è avvenuto dal 2014 in Ucraina, quando la Russia attraverso le sedicenti repubbliche separatiste di Luhansk e Donetsk aprì il conflitto che poi si sarebbe diventato l’invasione del 2022. Allora il Cremlino parlava di operazioni sotto falsa bandiera per provocare Mosca, di soprusi contro la popolazione russa che abitava nelle regioni orientali dell’Ucraina. Così la Russia costruì la giustificazione ideologica della sua guerra e le stesse parole del Cremlino venivano ripetute in Italia e in altri paesi europei, sempre con il messaggio: le cose non stanno come ve le raccontano. C’è uno schema che si ripete: il Cremlino, prima di agire prepara il terreno della narrazione. È accaduto con l’Ucraina, può accadere con i baltici, Peskov parla, le truppe autoctone amplificano e si perde il senso di urgenza che dovremmo avere. La verità, ahinoi, non è che le cose non stanno come ve le raccontano, ma stanno molto peggio.