HomeLuccaCronaca“Happy Porcari“. E’ sotto sfratto: "Così il Carnovale rischia di chiudere"L’associazione lancia l’allarme visto che dovrà lasciare il capannone "Ad oggi non esiste sul territorio una soluzione alternativa" .L’associazione lancia l’allarme visto che dovrà lasciare il capannone "Ad oggi non esiste sul territorio una soluzione alternativa" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Carnovale porcarese, dopo quasi mezzo secolo, rischia di chiudere i battenti. Frequentato da migliaia di persone, soprattutto bambini, potrebbe aver terminato la sua storia. Il futuro è a rischio. A lanciare l’allarme l’associazione Happy Porcari, che rappresenta il cuore organizzativo dell’evento e che, con circa 100 famiglie coinvolte, da anni ne garantisce la continuità. Il problema è concreto e imminente: entro il mese di giugno 2026, l’associazione sarà costretta a lasciare il capannone attuale sede operativa indispensabile per il ricovero dei carri allegorici, manutenzione ed organizzazione logistica. La perdita di questo spazio rappresenta una criticità unica.
Ad oggi, infatti, non esiste una soluzione alternativa sul territorio: i cinque carri allegorici, insieme alle strutture tecniche e al modulo "Happy Bar", non possono essere collocati all’aperto e richiedono spazi coperti con specifiche caratteristiche di dimensione ed altezza porte. Senza una sede operativa, diventa di fatto impossibile organizzare il Carnovale Porcarese nella sua forma tradizionale. Il rischio, quindi, è concreto: l’edizione 2027 potrebbe saltare oppure essere fortemente ridimensionata, senza carri allegorici e senza elementi distintivi come il carro inclusivo dedicato ai ragazzi con disabilità. Una prospettiva che rappresenterebbe una perdita profonda non solo sul piano culturale, ma anche sociale: il Carnovale è da sempre un momento di aggregazione che unisce generazioni diverse, valorizza il volontariato e mantiene vive competenze artigianali uniche, come quelle legate alla cartapesta.






