HomeLuccaCronacaCaso Antraccoli. Consiglio chiuso per ‘opportunità’Il presidente dell’assemblea Torrini spiega perché è stato deciso di tenere la seduta riservata.Il casottino di Gesam metto sotto sequestro nella zona di AntraccoliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon ha lasciato indifferenti – per lo meno i consiglieri di opposizione – la scelta di svolgere il Consiglio comunale straordinario sul caso dell’acqua contaminata ad Antraccoli a porte chiuse. A spiegare il motivo di questa decisione è allora lo stesso presidente dell’assise di Palazzo Santini Enrico Torrini.
"La trattazione dell’argomento – spiega - avverrà in forma riservata, così come previsto dall’articolo 31, comma 5, del Regolamento del consiglio comunale, in considerazione dell’esistenza di un’indagine della magistratura finalizzata all’accertamento di eventuali responsabilità".
Tra i setti iscritti nel fascicolo aperto dalla Procura per stabilire l’origine della contaminazione di alcuni pozzi privati – per la quale è stata posta sotto sequestro la stazione di distribuzione del gas di via di Pulecino – c’è infatti anche il vertice della società partecipata Gesam Reti, Marco Agnitti. Per questo motivo il presidente del Consiglio comunale ha deciso di avvalersi della forma riservata prevista – ma non obbligata – dal regolamento quando "si debbano trattare argomenti che implicano valutazioni che attengano a profili o circostanze tutelati dalle norme in materia di privacy".











