Prima il castello, poi il fiume con un aperitivo galleggiante al tramonto. A Trezzo sull’Adda la storia quest’anno non si è solo visitata: si è sorseggiata. Ed è piaciuta parecchio. Sono stati circa 700 i partecipanti che hanno scelto l’esperienza "Aperitivo nella Storia", uno dei format più apprezzati dell’edizione primaverile di Ville Aperte, trasformando la città in una delle tappe più gettonate della manifestazione. Il risultato conferma una tendenza chiara: quando cultura e convivialità si incontrano, il pubblico risponde. Dopo la visita alla rocca viscontea, i curiosi sono saliti a bordo per una navigazione sull’Adda tra racconti, scorci naturali e bicchieri alzati in una formula che prova a superare la classica visita guidata e punta sull’esperienza immersiva. In altre parole: meno spiegazioni dietro una corda, più emozioni da vivere. La 24esima edizione della manifestazione, andata in scena nei due weekend centrali di maggio, ha chiuso con oltre 26mila presenze in Lombardia, in crescita rispetto allo scorso anno. Un successo distribuito tra dimore storiche, ville di delizia, archeologia industriale e percorsi culturali, ma Trezzo si è ritagliata uno spazio particolare grazie al mix vincente fra patrimonio storico e paesaggio fluviale. Per la città non è una sorpresa. Da anni il binomio Castello-Adda rappresenta uno dei punti di forza turistici del territorio, capace di attirare visitatori anche fuori provincia. L’aperitivo in battello ha aggiunto un ingrediente contemporaneo: l’idea che la cultura possa essere accessibile.