HomeImolaCronacaSassi su binari in stazione. Scontro FdI-centrosinistra sulla sicurezza della lineaI meloniani: "Fondamentali investimenti tecnologici per la sicurezza". L’assessora Priolo: "Materia di competenza primaria dello Stato".I carabinieri durante i rilievi che hanno portato all’arresto di un ventenneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTorna alla ribalta il grave episodio dello scorso 18 febbraio, quando i carabinieri di Castel San Pietro arrestarono in flagranza un giovane di 20 anni sorpreso a collocare grosse pietre sulle rotaie al sopraggiungere di un treno, sventando una potenziale tragedia ferroviaria. La vicenda è approdata in Regione a seguito di un’interrogazione che ha innescato un durissimo scontro politico sulla sicurezza dei trasporti. A chiedere risposte immediate era stata Marta Evangelisti, capogruppo di Fratelli d’Italia. Nell’atto ispettivo, la consigliera sottolineava la necessità di potenziare i controlli, rilevando che "la prontezza dei controlli e la professionalità dei carabinieri ha impedito il deragliamento", e domandava se la giunta intendesse "implementare una strategia basata su investimenti tecnologici".
La replica della Regione è arrivata per mano dell’assessora ai Trasporti Irene Priolo, la quale ha ricordato che "l’ordine pubblico e la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie costituiscono materia di competenza primaria ed esclusiva dello Stato". Tuttavia, viale Aldo Moro ha evidenziato gli sforzi profusi sul piano tecnologico, allegando le note dei gestori. Fer ha specificato che sulle proprie linee "è attivo un sistema di videosorveglianza" ed "è operativo un servizio di vigilanza mobile ad opera di guardie giurate", mentre Rfi ha riferito di aver attuato "un piano di monitoraggio dedicato sugli asset sensibili" ed eseguito un "security assessment mirato all’installazione di sistemi di videosorveglianza avanzati con intelligenza artificiale".






