Volge verso il completamento il programma di recupero di borgo Leopardi, ubicato all’ingresso del centro storico di Servigliano. Tale operazione, il recupero del complesso monastico di Santa Maria del Piano, ubicato frontalmente a Porta Marina, uno degli accessi al centro del paese, era iniziato nel 2005 sotto l’Amministrazione guidata da Maurizio Marinozzi. Il primo lavoro fu il recupero del chiostro, poi si è passati ai locali sottostanti, quindi il parco verde che si affaccia verso il fiume Tenna, la chiesa e come ultimo tassello il recupero dell’ex ospedale di Servigliano. È stato aperto infatti un bando per l’assegnazione dei lavori della struttura, opera del valore complessivo di circa 1.837.000 euro. "Si tratta dell’ultimo tassello per il recupero urbanistico di tutto il complesso monastico di Santa Maria del Piano iniziato circa 21 anni fa – spiega Marco Rotoni, sindaco di Servigliano -. Intervento che servirà a riqualificare tutto il borgo. Al suo interno si trovava la sede di Rione Porta Marina, pertanto è stato già scelta la sua futura destinazione d’uso. Il piano terra tornerà a svolgere la funzione di sede del Rione di Porta Marina, mentre al primo piano i locali saranno riconvertiti in luoghi in grado di svolgere attività di tipo sociale a servizio di tutta la comunità". Il programma di recupero urbano di borgo Leopardi, però non termina qui: sono stati compiuti ulteriori passi avanti che prenderanno forma nei prossimi mesi. "Partecipando ad un bando del Gal Fermano dedicato alla riqualificazione dei servizi – continua Marco Rotoni – abbiamo elaborato un progetto per migliorare l’attuale fermata dell’autobus del borgo, una sorta di terminal per rendere più comodo e fruibile il servizio di trasporto pubblico. Infine, in collaborazione con il privato proprietario dell’ultimo immobile sito nella piazza, si sta ragionando con la Soprintendenza delle Marche per avviare una riqualificazione anche di questo stabile, in linea con il contesto architettonico del borgo, perché anche in questo caso stiamo parlando di un bene soggetto a tutela. Tutti questi lavori serviranno a rendere Santa Maria del Piano e borgo Leopardi, una sorta di porta di accesso fra la collina e l’area montana, fra il borgo e il centro storico. I nuovi spazi disponibili saranno funzionali a rendere più accessibili anche i servizi".