Il presidente americano incontra i consiglieri alla sicurezza. Notizie e smentite sui negoziati, i nodi irrisolti

La guerra contro l'Iran "finirà presto". Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, lo scandisce nel corso di un comizio a Suffern, ribadendo che Teheran "muore dalla voglia di fare un accordo": "Vedremo cosa succederà, ma li abbiamo colpiti duramente e non avevamo altra scelta, perché l'Iran non può avere un'arma nucleare, non può averla". In una giornata in cui si rincorrono news e rumors sui negoziati tra Iran e Usa e sull'annuncio di un accordo che potrebbe arrivare a ore, una notizia arriva a sparigliare le carte. Secondo quanto riferito ad Axios da un funzionario statunitense informato sugli sforzi diplomatici in corso, Trump è sempre più "frustrato" negli ultimi giorni dalla mancanza di sviluppi e dai negoziati "strazianti" in corso con Teheran, e ha sollevato la possibilità di "un'ultima grande operazione militare, dopo la quale potrebbe dichiarare la vittoria e porre fine alla guerra".

Trump incontra i consiglieri alla sicurezzaTrump ha avuto un incontro con i suoi consiglieri alla sicurezza nazionale, riferisce Axios che cita due funzionari statunitensi. Il presidente americano sta seriamente considerando di lanciare nuovi attacchi contro l'Iran, salvo una svolta dell'ultimo minuto nei negoziati, secondo fonti che hanno parlato direttamente con lui. Stando alle fonti, al meeting con Trump hanno partecipato anche il vicepresidente JD Vance, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, il direttore della Cia John Ratcliffe, la capo dello staff della Casa Bianca Susie Wiles e altri funzionari. Durante l'incontro, il presidente Usa è stato aggiornato sullo stato dei negoziati e sui diversi scenari possibili nel caso in cui i colloqui fallissero.