Il presidente Donald Trump lancia un avvertimento all'Iran: «Colpiremo in maniera molto, molto più dura di fronte al blocco» delle forniture di greggio. In conferenza stampa, il tycoon ha ribadito che «se necessario» saranno scortate le navi attraverso lo Stretto di Hormuz.

«Nessuno ha idea» di chi guiderà l'Iran dopo l'uccisione di Ali Khamenei nonostante l'elezione di suo figlio Mojtaba a guida suprema. «I loro leader terroristi sono andati o stanno contando i minuti che mancano alla loro scomparsa. E ora nessuno ha idea di chi saranno le persone che guideranno il Paese», ha osservato.

L'Iran «in una settimana ci avrebbe attaccato al 100%. Era pronto». Lo ha detto Donald Trump spiegando il motivo dell'operazione americana. «Stiamo colpendo dove l'Iran produce i droni. Ci siamo liberati dell'80% dei siti missilistici iraniani», ha aggiunto.

«I nostri soldati sono stati bravi». A dichiararlo, sottolineando che gli Stati Uniti «stanno andando veloci», è stato il presidente americano Donald Trump, intervenendo ad una conferenza dei Repubblicani del Congresso a Miami.

Nell'operazione in Iran «fin qui tutto bene»: «non molleremo finché il nemico non sarà totalmente e decisamente sconfitto». Lo ha detto Donald Trump riferendo che le forze americane hanno distrutto 46 navi iraniane in tre giorni e mezzo. «Siamo più determinati che mai a raggiungere la vittoria finale», ha messo in evidenza. «In un certo senso abbiamo già vinto, ma non abbastanza», ha detto.