«Se la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran continua, non ci sarà modo di vendere petrolio, né la capacità di produrlo nella regione»: è l'ammonimento del presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. «Trump ha detto che il prezzo del petrolio non sarebbe aumentato molto, ma ora che è aumentato, dice che verrà corretto presto!", ha scritto su X. «Non solo gli interessi degli Stati Uniti, ma anche gli interessi dei paesi della regione e del mondo vengono distrutti dalle illusioni di Netanyahu».
«Non mi potrebbe importare di meno», se gli alleati potessero fare di più per aiutare nella guerra contro l'Iran. Lo ha detto alla Cbs il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiungendo che «possono fare quello che vogliono. Quelli leali sono già dentro». Quanto al Regno Unito che ha approntato portaerei per un possibile dispiegamento in Medio Oriente, Trump ha commentato: "È un po' tardi per inviare navi, vero? Un po' tardi». Su social Truth Social, Trump aveva chiarito che gli Stati Uniti non hanno bisogno delle due portaerei britanniche in Medio Oriente. «Il Regno Unito, un tempo nostro grande alleato, forse il più grande di tutti, sta finalmente prendendo seriamente in considerazione l'invio di due portaerei in Medio Oriente. Va bene, Primo Ministro Starmer, non ne abbiamo più bisogno. Ma ricorderemo. Non abbiamo bisogno di persone che si uniscono alle guerre dopo che le abbiamo già vinte!»










