Minutiae: cose minuscole. Ma di minuscolo non c’è proprio nulla in questa prova maiuscola, la prima per la coraggiosa etichetta per Fabio Anile, compositore sperimentale attivo da un trentennio in diversi gruppi. Alla base la scoperta delle possibilità di innesco poliritmico della percussione africana thelevi, da lì trascrizione ed elaborazione dei pattern in un respiro unico ritmico-melodico in continua evoluzione. Immaginate una session tra Steve Reich, Nik Bärtsch, Fripp e Brian Eno. Ospiti di prima grandezza, tra gli altri Keith Lowe e Agostino Marangolo. Magnifico.Aggiornamenti22/05/2026, 17:10 articolo aggiornato
Fabio Anile, un respiro in evoluzione | il manifesto
(Alias) Minutiae: cose minuscole. Ma di minuscolo non c’è proprio nulla in questa prova maiuscola, la prima per la coraggiosa etichetta per Fabio Anile, compositore sperimentale attivo da un trentennio in diversi gruppi. Alla base la scoperta delle possibilità di innesco poliritmico della percussione africana thelevi, da lì trascrizione ed elaborazione dei pattern in un respiro






