di

Aldo Grasso

A cinquant’anni dallo scudetto del 1976, una docuserie sportiva (sky) che è un pellegrinaggio sentimentale dentro ciò che il Torino rappresenta ancora oggi

A cinquant’anni dallo scudetto del 1976, «Toro ’76. Lassù qualcuno ti ama» non è soltanto una docuserie sportiva: è un atto di memoria collettiva, un pellegrinaggio sentimentale dentro ciò che il Torino rappresenta ancora oggi.

La serie firmata da Federico Ferri e Paolo Aghemo, con la regia di Massimo Bomprezzi e Andrea Parini, riesce nell’impresa più difficile: raccontare una squadra trasformandola in destino. Perché il Toro del 1976 non fu soltanto una grande squadra. Fu il riscatto di una città operaia, ferita e orgogliosa, che per ventisette anni aveva vissuto all’ombra della tragedia di Superga e della Juventus della Fiat.