Sono arrivati in Italia i ragazzi e le ragazze che parteciperanno a Boxe contro l’assedio, il triangolare di pugilato tra Palestina, Italia e Irlanda, che si svolge il 23 maggio al parco Nomentano di Roma. Il progetto, nato nel 2018 dalla collaborazione tra associazioni palestinesi e italiane come il CISS, la Palestra popolare Palermo, le palestre popolari Valerio Verbano e Quarticciolo di Roma, in collaborazione con la Federazione di boxe palestinese di Gaza, mira a promuovere lo sport come strumento di inclusione e cooperazione internazionale.Sono arrivati lunedì i ragazzi e le ragazze partiti dalla Palestina per partecipare come atleti a Boxe contro l’assedio, il triangolare di pugilato tra Palestina, Italia e Irlanda, che si svolge il 23 maggio al parco Nomentano di Roma e che coinvolge le squadre di boxe El Barrio Gym di Ramallah, Aida Lajee Center di Betlemme e St Pauls Antrim A.B.C dell’Irlanda. Il progetto Boxe contro l’assedio è nato nel 2018 dalla collaborazione tra associazioni palestinesi e italiane come il CISS, la PalestrPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Diana LigorioClasse 1982, è autrice di docufilm per Rai, Sky, La7, alcuni scritti con Roberto Saviano, Carlo Bonini, Fabrizio Gatti, Attilio Bolzoni, Antonio Spadaro. L’ultimo docufilm, Io devo continuare, è stato nominato al Prix Europa 2024. Ha pubblicato il romanzo Mia e la voragine (TerraRossa), candidato al Premio Campiello Junior, e il romanzo Occhi di lupo, cuore di cane. La vita invisibile di un agente della DIA (Bompiani), menzione speciale al Premio Giornalistico Narrativo Nadia Toffa.
Prendere la guerra a pugni, sul ring per la Palestina
Sono arrivati in Italia i ragazzi e le ragazze che parteciperanno a Boxe contro l’assedio, il triangolare di pugilato tra Palestina, Italia e Irlanda, che si svolge il 23 maggio al parco Nomentano di Roma. Il progetto, nato nel 2018 dalla collaborazione tra associazioni palestinesi e italiane come il CISS, la Palestra popolare Palermo, le palestre popolari Valerio Verbano e Quarticciolo di Roma, in collaborazione con la Federazione di boxe palestinese di Gaza, mira a promuovere lo sport come strumento di inclusione e cooperazione internazionale.









