Redazione
22 maggio 2026 08:53
Un conto salato per il Palermo, da parte del giudice sportivo, dopo i fatti relativi al ritorno della semifinale playoff contro il Catanzaro. Alla società di viale del Fante, infatti, è stata inflitta una pesante multa da 20 mila euro per la condotta dei suoi sostenitori che, nel corso della gara, hanno lanciato numerose bottigliette di plastica all'indirizzo di calciatori della squadra avversaria intenti a battere il calcio d'angolo. Sanzionato anche il lancio di un petardo nel recinto di gioco e sul rettangolo verde al minuto 51 e il lancio di bottigliette di plastica in direzione degli ufficiali di gara al termine del match.Tra le condotte punite c'è anche quella di un collaboratore rosanero, reo di avere rivolto espressioni ingiuriose agli ufficiali di gara. Due giornate di squalifica per Antonio Palumbo per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell'arbitro rivolgendogli anche critiche irrispettose: il calciatore, si legge nel provvedimento, reiterava tale atteggiamento allontanandosi solo grazie all'intervento dei propri compagni di squadra. Un solo turno di stop, invece, per Pierozzi.Ecco perché la serie A sfumata (ancora una volta) è un fallimento del Palermo targato City GroupSanzioni anche per alcuni membri degli staff delle due formazioni. Il viceallenatore del Palermo, Maurizio D’Angelo, è stato squalificato per aver rivolto espressioni ingiuriose a un componente della panchina avversaria nel tunnel degli spogliatoi, mentre il preparatore atletico rosanero Luca Alimonta è stato fermato per proteste nei confronti dell’arbitro durante il primo tempo. Stop anche per Cristian Agnelli del Catanzaro, vice di Aquilani, squalificato per aver rivolto espressioni ingiuriose a un allenatore del Palermo al termine della gara, sempre nel tunnel che conduce agli spogliatoi.Inzaghi è sicuro: “Porterò questa città dove merita, Palermo vale il Real Madrid”Il giudice sportivo, inoltre, letto il rapporto della Procura federale, ha disposto un supplemento di istruttoria da parte della Procura medesima al fine di acquisire, anche mediante testimonianze o documenti audio/video, elementi circa quanto accaduto al termine della gara, con riserva di assumere le decisioni in ordine alle eventuali sanzioni da infliggere ai tesserati coinvolti.














