I fatti sono accaduti domenica scorsa, nel corso della semifinale play-off giocata al Bibolini di Falconara, tra Lerici Fc e Spezia Calcio Popolare (. foto di repertorioDue gare da disputare a porte chiuse, e mille euro di multa. No, non sono le decisioni assunte a seguito di scontri tra hooligans o tra le tifoserie organizzate di qualche squadra di massima serie del calcio europeo. La mano pesantissima del giudice sportivo Filippo Marcenaro si è abbattuta sulla Prima categoria spezzina, e in particolare sullo Spezia Calcio Popolare, a causa di alcuni supporter che si sarebbero macchiati di gravi comportamenti nel corso della semifinale dei play-off di Prima categoria giocati domenica scorsa al Bibolini di Falconara contro il Lerici Fc. A prevalere, in campo, sono stati i padroni di casa, che con un netto 3 a 0 si sono accaparrati la possibilità di giocarsi la finale per l’accesso in Promozione contro il Casarza. Meno bene sugli spalti, dove il magnifico colpo d’occhio offerto dalle due tifoserie si è perso poi dietro i comportamenti di alcuni elementi della tifoseria ospite. Quanto messo nero su bianco dal giudice sportivo è eloquente: lo Spezia Calcio popolare è stato sanzionato con le due gare a porte chiuse e con la maxi multa "per la condotta dei propri sostenitori i quali causavano il ritardato inizio della gara lanciando alcuni fumogeni e provocando un piccolo rogo sul prato dietro alle panchine".
Intemperanze dei tifosi. Due gare a porte chiuse per lo Spezia Popolare
Due gare da disputare a porte chiuse, e mille euro di multa. No, non sono le decisioni assunte a seguito...












