Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Un fiume di fedeli ha accompagnato anche quest’anno la tradizionale processione in onore di Santa Rita da Cascia, tra le celebrazioni religiose più sentite della città di Messina. Dal piccolo santuario di via Santa Marta il corteo si è snodato tra preghiere, canti e il profumo delle rose, simbolo della santa dei casi impossibili, richiamando centinaia di devoti provenienti da diversi quartieri cittadini.Per l’occasione la chiesetta dedicata a Santa Rita è stata adornata con centinaia di rose bianche e cipria che hanno impreziosito l’altare e l’ingresso del santuario, creando un’atmosfera di forte spiritualità e raccoglimento. Gli stessi colori hanno avvolto anche il simulacro della santa, richiamando purezza, speranza e rinascita.La benedizione e il messaggio ai fedeli
La benedizione ai presenti è stata impartita da don Giuseppe Di Stefano, parroco della comunità Madonna delle Lacrime di Villaggio Padre Annibale a Bordonaro, insieme a padre Francesco Pati, rettore del santuario di Santa Rita, e a padre Salvatore Alessandrà.
Durante la celebrazione don Giuseppe Di Stefano ha rivolto un messaggio ai fedeli invitando la città a diventare «simbolo di un giardino fiorito», richiamando i valori dell’amicizia, dell’impegno e della solidarietà nel segno della misericordia e del perdono testimoniati da Santa Rita.La processione tra fede e tradizione










