Non (solo) la gara, ma l’Italia che le scorre accanto. “Il Giro in Italia” racconta ogni giorno i luoghi, le storie e le curiosità dietro ogni tappa della 109esima Corsa rosa. Tra geografia e memoria, il Giro diventa il pretesto per raccontare i territori che attraversa. Qui tutte le altre puntate.
Una splendida azione di Alberto Bettiol ha risvegliato il Giro in fondo a una tappa anestetizzata da una lunga fuga di 15 corridori. Hanno preso un vantaggio tale sul gruppo che è stato presto chiaro che il vincitore sarebbe uscito da qui.
Bettiol aveva premeditato da mesi questa vittoria: di Verbania è la sua compagna, Lisa, e Alberto conosce a memoria queste strade, si allena spesso sul finale di questa tappa. A 130 metri dal Gpm dell’unica salita di giornata, Bettiol ha cambiato passo, è andato a prendere il norvegese Leknessund e si è buttato in discesa. Non lo hanno più visto.
Il toscano, 32 anni, che ha nel suo curriculum un successo al Giro delle Fiandre, conquista così la terza vittoria italiana nella corsa rosa dopo quelle di Ballerini a Napoli e il capolavoro di Ganna nella crono di Massa. Bettiol aveva già vinto una tappa al Giro, nel 2021 a Stradella. Non sono tantissime le sue vittorie (l’ultima era stata il campionato italiano del 2024), ma sono sempre emozionanti, non banali.











