VERBANIA – Alberto Bettiol dà una lezione di classe al Giro d’Italia. Tutto solo sul traguardo di Verbania al termine della tredicesima tappa, il toscano della Xds-Astana ha aggiornato il suo palmarès fatto di pochi, ma importanti successi: un Giro delle Fiandre, un campionato italiano, la Milano-Torino, importanti piazzamenti alla Sanremo e un altro lontano successo di tappa al Giro, a Stradella nel 2021. Bellissima l’azione decisiva, sulla salita di Ungiasca: prima sembra pagare da Leknessund, poi lo riprende a doppia velocità a -150 metri dal gpm e lo stacca: saranno 30 alla fine i secondi di distacco tra i primi due di tappa. “Quando si vince è sempre bello, e se lo fai qui, dove vive la mia ragazza, è ancora più bello. Prendere la fuga non è stato per niente semplice, tutti guardavano Ganna e Sobrero. Io ce l’ho fatta, poi mi sono detto “ora devo trovare il modo per staccare tutti sulla salita”. La conosco bene, bellissimo vincere a Verbania. Tutto molto bello. Ho visto tanti amici sulla strada. Oggi la cosa più difficile era entrare in fuga”. È il terzo successo di tappa per gli italiani al Giro: prima di Bettiol avevano vinto il compagno di squadra Davide Ballerini a Napoli e Filippo Ganna nella cronometro di Massa.