Nella prestigiosa Casa del Cinema di Roma, si è tenuto un appuntamento cruciale per il futuro della sanità pubblica e dell’economia sanitaria nel nostro Paese. Al centro dell’evento la presentazione del nuovo Rapporto Piepoli 2026 intitolato “I tumori da HPV: paure, atteggiamenti, comportamenti e strategie di prevenzione”, un’indagine sociale di straordinario impatto promossa da MSD Italia su un campione nazionale di 1.800 persone tra genitori, donne e giovani uomini.

L’incontro ha offerto una fotografia nitida sull’evoluzione della percezione del Papillomavirus umano in Italia, mettendo in luce un dibattito di altissimo livello scientifico in cui istituzioni, clinici e industria si sono confrontati per tracciare una roadmap condivisa verso l’eliminazione dei tumori associati all’infezione entro il 2030.

La Prevenzione come investimento di sistema

L’intero impianto dell’evento e la strategia di lungo termine alle sue spalle riflettono la forte leadership industriale di MSD Italia, guidata dalla Presidente e Amministratrice Delegata Nicoletta Luppi. Con una visione radicata nella sostenibilità del sistema paese, Nicoletta Luppi ha sottolineato come l’impegno dell’azienda nella prevenzione primaria dell’HPV prosegua da oltre vent’anni attraverso continui investimenti in ricerca e sviluppo per fornire risposte sempre più complete alle sfide del futuro. Il valore dell’Italia per il gruppo biofarmaceutico si traduce in numeri di assoluto rilievo: ben 129 milioni di euro investiti in ricerca solo nell’ultimo anno, un contributo al PIL nazionale (tra impatto diretto e indiretto) vicino al miliardo di euro e la generazione di quasi 9.000 posti di lavoro. Un indotto caratterizzato da un’altissima specializzazione, una forte presenza giovanile e una cultura dell’inclusione che ha permesso a MSD Italia di raggiungere il 100% del punteggio nella certificazione governativa sulla parità di genere.