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Maria Strada

Il 27enne australiano Oliver Foran ha raggiunto la vetta dell'Everest 50 giorni dopo essere partito in bici dal Golfo del Bengala: polverizzato il record di 67 giorni del compianto «Messner sudcoreano» Kim Chang-ho

«Il 20 maggio alle 12.30, insieme a Gelje Sherpa e Ongchhu Sherpa, sono salito sulla vetta del mondo e ho completato con successo la spedizione Climbing for Young Minds, stabilendo il nuovo record mondiale per il viaggio a propulsione umana più veloce dal livello del mare alla vetta dell'Everest in 50 giorni».

Con questo messaggio pubblicato oggi, 22 maggio, l'australiano Oliver Foran ha confermato il successo nella pazza impresa che lo ha visto partire il 9 aprile dal Golfo del Bengala in bicicletta. Un viaggio interamente «a propulsione umana» di oltre 1.300 km (orizzontali), 1.150 appunto in bici tra India e Nepal, 150 di trekking attraverso l'Himalaya, una prima scalata di acclimatamento sul Mera Peak (alto «solo» 6.476 metri) e poi l'assalto al «Tetto del Mondo».