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4 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 7:45
Era l’8 maggio 1978 quando Reinhold Messner e Peter Habeler compirono l’impresa di scalare l’Everest senza ossigeno. Io ero a Milano quando Messner fece la sua prima apparizione pubblica e gli chiesi, ammirato, l’autografo. Allora scalare l’Everest, comunque con l’ossigeno, era roba da poche persone l’anno.
Molta acqua è passata sotto i ponti e già 19 anni dopo Jon Krakauer denunciava nel suo drammatico Aria sottile la follia di persone che ambivano a salire l’Everest senza aver mai calzato prima i ramponi. E allora già veniva offerta la Coca Cola nei posti tappa a chi risaliva la Valle del Khumbu. Passò altra acqua e Simone Moro denunciò la fila delle persone che nella primavera nepalese (dal versante tibetano poche sono le spedizioni) ambiva a salire in vetta.






