Alti e bassi, qualche infortunio di troppo, ma un anno di crescita. L’Ussana chiude all’ottavo posto nel Girone C di Seconda Categoria. Un’annata in cui la squadra di Orgiano ha alternato prestazioni di ottimo livello a partite in cui avrebbe potuto fare di più. Dopo un girone d’andata discreto, la seconda parte di stagione ha riservato meno emozioni in termini di risultati positivi. I 33 punti con il quale l’Ussana ha chiuso il campionato sono frutto di un andamento insolito nei risultati tra casa e trasferta: se nella prima parte di stagione i giallorossi hanno totalizzato più punti tra le mura amiche (13), nel girone di ritorno i punti sono arrivati soprattutto fuori da Ussana (9).
«L’obiettivo di quest’anno era di onorare la maglia e dare il massimo per fare il meglio possibile – dice il presidente dell’Ussana Antonio Dessolis – Durante la stagione abbiamo avuto diversi infortuni che hanno reso l’annata ricca di alti e bassi. Fortunatamente eravamo coperti con una rosa lunga. Abbiamo fatto esordire quattro ragazzi provenienti dagli Allievi e questo ci rende orgogliosi. Il tecnico, essendo di Ussana, ha saputo infondere lo spirito giusto ai ragazzi che indossano questa maglia. Il problema più grande, che ci portiamo dietro da quattro anni, sono stati gli impianti sportivi: non riusciamo a fare una stagione in un impianto che sia a nostra disposizione che sia nelle condizioni ottimali. Gli infortuni provengono anche da un terreno di gioco, sul quale la squadra si allenava e giocava la domenica, del tutto disastrato».








