L'Inps ha dimenticato di riportare sulla Cu le tasse comunali già trattenute dalle pensioni: ora il Fisco non vedendo quei pagamenti, chiede a questi cittadini di pagare una seconda volta

Un nuovo scivolone informatico ha colpito l’Inps scatenando l’ennesima ondata di preoccupazione tra le famiglie italiane. Questa volta l’errore riguarda 270mila pensionati e le loro Certificazioni uniche, ovvero la Cu. La macchina delle correzioni è già partita, ma il tempismo non potrebbe essere peggiore essendo, infatti, nel pieno della stagione del modello 730. Per moltissime persone, infatti, specialmente per chi si trova a gestire le dichiarazioni dei redditi dei genitori anziani, si preannuncia qualche giorno di confusione e ansia da controllo.

Certificazione unica, il bug delle addizionali comunali

Il pasticcio fatto dall’Inps è spiegabile in poche parole: l’istituto ha preso la pensione dei 270mila cittadini coinvolti e ha scalato regolarmente mese per mese i soldi destinati al Comune per le tasse locali. Il danno è nato nel passaggio successivo quando il sistema informatico si è dimenticato di scrivere la cifra già trattenuta, nello spazio dedicato della Certificazione unica da inviare al Fisco, rendendo debitori cittadini che non lo sono.