HomeEconomiaPensionati, nuovo pasticcio Inps: 270mila certificazioni sbagliate. Cosa deve fare chi ha già inviato il 730L’ente previdenziale dimentica un pezzo di fisco: l’addizionale comunale non compare in circa 270mila precompilate. Scatta la corsa alle correzioni, massima attenzione alle dateErrore dell'Inps sulle Certificazioni uniche 2026 di 270mila pensionatiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 20 maggio 2026 - Succede ancora. L’Inps torna al centro di un errore sulle Certificazioni uniche 2026 e che coinvolge circa 270mila pensionati. Nel documento utilizzato per la dichiarazione dei redditi manca infatti l’indicazione dell’addizionale comunale, una trattenuta fiscale applicata mensilmente sulle pensioni ma non riportata correttamente nelle Cu. Un’omissione apparentemente marginale, ma sufficiente a generare incongruenze nei modelli 730 già inviati o in fase di compilazione. L’anomalia emerge nel pieno della stagione fiscale, con dati incompleti già confluiti, o pronti a confluire, nella precompilata dell’Agenzia delle Entrate. E ora scatta la corsa alle correzioni.

Cosa è successo

Secondo quanto comunicato dall’Inps, l’errore riguarda l’assenza di una voce fiscale che, nella maggior parte dei casi, ha un valore ridotto e spesso inferiore ai 12 euro. Una cifra che, nella pratica, raramente genera un saldo significativo, ma che sul piano formale altera la coerenza del documento fiscale. L’Istituto ha già provveduto all’aggiornamento delle certificazioni trasmesse all’Agenzia delle Entrate, che sta a sua volta integrando i dati nelle dichiarazioni precompilate. Nei prossimi giorni, quindi, i contribuenti dovrebbero trovare versioni corrette dei documenti direttamente nei sistemi ufficiali.