L'Istituto nazionale di previdenza ha lasciato vuota la casella dell'addizionale comunale, già trattenuta ai contribuenti ma non riportata nel documento fiscale. L'Inps ha aggiornato le certificazioni e l'Agenzia delle Entrate adeguerà la precompilata nei prossimi giorni
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Nuovo errore dell'Inps, questa volta riguarda i pensionati. In circa 270mila certificazioni uniche è rimasta vuota la casella dell'addizionale comunale, una tassa trattenuta ogni mese sull'assegno ma non riportata nel documento fiscale utilizzato anche per la dichiarazione precompilata.
L'origine del problema e gli effetti sui contribuenti
Secondo l'Istituto si tratta di un errore informatico. Solo una parte delle Cu coinvolte sarebbe già stata consultata e forse utilizzata per il 730. Gli interessati saranno avvisati. La maggioranza dei pensionati, invece, troverà direttamente la versione corretta quando accederà al documento. L'Istituto nazionale di previdenza aggiunge che gli "importi interessati risultano di entità estremamente contenuta e, nella maggior parte dei casi, inferiori alla soglia di rilevanza fiscale pari a 12 euro". Un ulteriore elemento riguarda i pensionati deceduti: l'errore può riflettersi su vedove, vedovi o eredi chiamati a presentare la dichiarazione.







