Madre e figlia camminavano tranquille, in pieno giorno, sul marciapiede di corso Galileo Ferraris. L'una stringendo una busta della spesa, l'altra - ultraottantenne - passeggiava aiutandosi con una stampella. Quando un ladro le avvicina in monopattino e strappa dal collo della prima la collana d'oro che aveva, è la seconda a lanciarsi all'inseguimento. Si avventa sul malvivente cercando di colpirlo con la stampella, che poi le cade. Ma non si perde d'animo e continua comunque a camminare verso il ladro, nel tentativo di bloccarlo. Ma lui, a bordo del mezzo a due ruote, è più veloce e riesce a fuggire, facendo perdere, inizialmente, le proprie tracce. A fermarlo sono stati gli agenti di polizia del commissariato San Secondo, dopo giorni di indagini serrate. Lo scippatore identificato dalla polizia Fondamentale per gli investigatori è stata la denuncia immediata di madre e figlia, che hanno subito raccontato agli agenti cos'era successo e dove. I poliziotti hanno così acquisito le immagini delle telecamere della zona e sono riusciti a identificare lo scippatore. Al momento del fatto indossava un cappello scuro e aveva anche un passamontagna. Sperava, così, di eludere gli occhi elettronici. Ma, ricostruendo il suo percorso, gli agenti sono risaliti al momento in cui si «maschera», beccandolo nelle immagini a volto scoperto. La perquisizione ha fatto il resto: a casa del malvivente sono stati trovati gli stessi abiti indossati quel giorno per derubare madre e figlia. L'uomo, un cittadino italiano di cinquantanove anni, aveva già una lunga lista di precedenti penali: era uscito dal carcere solo otto mesi fa e ora è stato denunciato per furto con strappo.
Lancia la stampella per fermare il ladro, la reazione della nonnina contro lo scippatore
L’errore del delinquente: coprirsi il volto solo dopo essere passato sotto una telecamera di sorveglianza. Così la polizia è riuscito a identificarlo







