Salva la madre invalida dalla truffa dei finti finanzieri, evita il furto di 600 euro in contanti, dei gioielli di famiglia e fa arrestare il bandito per estorsione. Martedì 3 marzo, alle 10.50 del mattino, una donna italiana di 61 anni, residente a La Rustica, estrema periferia est di Roma, ha ricevuto una chiamata da un numero privato: l’anonimo si è presentato come un militare della Guardia di finanza. Ha detto alla donna: “Sua figlia è indagata per rapina, deve pagare il risarcimento alla vittima: ci dia quello che ha in casa, soldi, gioielli”.
La sessantunenne però ha immediatamente avvisato la figlia di 34 anni, che era in casa e che ha immediatamente chiamato il numero unico di emergenza 112. Il caso è passato subito agli investigatori della squadra giudiziaria del distretto Prenestino.
Si finge carabiniere per sottrarre 25mila euro a anziana con la truffa del falso incidente
02 Marzo 2026
Gli agenti, coordinati da Nicola Giantomasi, si sono precipitati all’appartamento, non prima di aver detto alla trentaquattrenne di mantenere con la conversazione con i truffatori e di assecondarli nella richiesta. I poliziotti sono arrivati nell’alloggio, stando attenti a non farsi riconoscere dai truffatori come agenti di polizia. Hanno usato delle auto civetta. Sono entrati in casa e hanno aspettato che il centralinista mandasse il suo complice a recuperare la refurtiva. La figlia, come richiesto dal telefonista, ha sistemato sul tavolo da pranzo, 600 euro in contanti e tutti i gioielli di casa, posati sopra un panno bianco.







