Dopo la morte del marito, una donna di 101 anni ha tentato di intestarsi la linea telefonica di casa. Un noto gestore italiano l’ha però ritenuta troppo vecchia per avere un telefono e le ha impedito di proseguire con una pratica a prima vista ordinaria. È successo a Piacenza, riporta il quotidiano Libertà, dove l’azienda responsabile si è giustificata dando la responsabilità di quanto accaduto non a un operatore, ma al sistema informatico.
La donna, nata nel 1925, nei mesi scorsi si è accorta con le figlie che le bollette erano ancora intestate al marito defunto e che riportavano anche un codice fiscale sbagliato. Da qui la richiesta di regolarizzare la situazione, trasferendo il contratto a suo nome.
Una procedura impedita dal gestore telefonico, motivo per cui la donna ha contattato Federconsumatori, spiegando la situazione. “Non è possibile effettuare un subentro a favore di una persona di età superiore a 100 anni”.Così ha scritto la compagnia all’associazione per i diritti dei consumatori, invitando anche la famiglia ad aprire un nuovo protocollo “allegando modulo di subentro, documento di identità, codice fiscale e iban se disponibile di altra persona che possa intestarsi la linea”.










