di
Giorgio Bernardini
I lavoratori cinesi sono stati avvisati che l’alloggio a loro assegnato viene immediatamente revocato. I Sudd Cobas: «Lanciamo una gara di solidarietà a tutta la cittadinanza solidale»
Due lavoratori cinesi in sciopero, a Prato, non si erano mai visti. C’era stato il caso di Cristina, il mese scorso, la prima donna orientale a rivendicare maggiori diritti rispetto al suo contratto, ma la sua protesta era fortunatamente durata pochissime ore, dato che la sua datrice di lavoro connazionale era venuta a miti consigli accontentandola nelle sue richieste.
Questa volta, invece, la lotta dei lavoratori orientali tramite il Sudd Cobas è plastica: ci sono i due operai orientali in protesta - un uomo e una donna - di fronte a una piccola ditta che fa confezioni di abiti, in particolare appone bottoni ai vestiti.







