Firenze, 22 maggio 2026 - Firenze si prepara a commemorare il 33esimo anniversario della strage di via dei Georgofili, avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1993. Per l’occasione la città propone un programma di iniziative istituzionali e culturali che accompagneranno cittadini e istituzioni in un percorso di memoria collettiva, tra riflessione, teatro, musica e approfondimenti.
“Ricordare la strage dei Georgofili significa non dimenticare una ferita ancora aperta nella storia di Firenze e dell’Italia - spiega la sindaca Sara Funaro -. In quella notte la mafia colpì vite innocenti, a cominciare dalle sorelline Nencioni, Nadia e Caterina, a cui la città ha deciso di intitolare il nuovo ponte appena realizzato tra Bellariva e Gavinana; ferì il patrimonio culturale della città e i valori democratici su cui si fonda la nostra comunità. Firenze continua a rinnovare il proprio impegno nel tenere viva la memoria, soprattutto verso le nuove generazioni, perché memoria e verità sono strumenti fondamentali contro ogni forma di violenza e criminalità mafiosa”.
Due giornate di memoria, testimonianze e confronto per rinnovare l’impegno civile della città contro la violenza mafiosa e per la difesa della verità storica.













