Trentadue anni fa Firenze fu sconvolta dalla strage di via dei Georgofili, in cui morirono per lo scoppio di autobomba di Cosa Nostra Fabrizio Nencioni, la moglie Angela Fiume, le figlie Caterina e Nadia e lo studente Dario Capolicchio. Questa mattina studenti e rappresentanti delle Istituzioni, esponenti delle forze dell'ordine e protagonisti dell'impegno civile, si troveranno assieme in una giornata di memoria, arte e riflessione. Nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della giunta regionale, dalle 9,30 alle 13,30 si svolgerà un doppio appuntamento a cui prenderanno parte anche il presidente della Regione Eugenio Giani, al quale verrà consegnata l'opera "Strage dei Georgofili" del maestro Stefano Patti, e l'assessore regionale alla Cultura della Legalità Stefano Ciuoffo. alla tavola rotonda "Dal maxi processo alle stragi di mafia del 1992-1993 partecipano la sindaca Sara Funaro, la prefetta Francesca Ferrandino, lo scrittore e regista del maxi processo di Palermo Aldo Sarullo, il direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde e il vicepresidente dell'Associazione delle vittime della strage di via dei Georgofili Daniele Gabbrielli, gli studenti dell'Iis Alberti-Dante.
Georgofili 32 anni dopo, il ricordo nella notte: “Non c’è memoria senza verità”
L’associazione delle vittime della strage chiede ancora giustizia. Oggi in Palazzo Strozzi Sacrati istituzioni e studenti riuniti per la commemorazione






