Aggiungi come fonte il Giornale di Sicilia

«Il segno della rinascita»: è il tema della fondazione Falcone per la commemorazione del 34esimo anniversario della strage di Capaci, il 23 maggio 1992 in cui morirono il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato e gli agenti della polizia di Stato Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. In collaborazione con le Gallerie degli Uffizi saranno portate a Palermo «Adorazione del bambino» dell’olandese Gherardo delle Notti, e i due capolavori di Bartolomeo Manfredi «I giocatori di carte» e «Concerto», opere ricostruite dopo l’attentato mafioso di via dei Georgofili a Firenze la notte tra il 26 e il 27 maggio 1993, e altre due copie dei dipinti coeve di Manfredi e altre opere su carta contemporanee. Una mostra straordinaria che sarà esposta al Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino fino al 19 luglio. «L'insieme dei dipinti del passato recuperati e le opere di Risarcimento esposti sono uno specchio in cui riflettere l'Italia così come era e come adesso ha l’obbligo di proseguire ad essere, migliore, libera, coraggiosa dove i giovani e le scuole siano la prima linea di un progetto democratico senza ricatti mafiosi e terrore economico esercitato dai clan» dicono Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, Vincenzo Di Fresco, presidente del Museo del presente, e Alessandro de Lisi curatore e direttore del Museo.