Traballa la maggioranza di fronte a una risoluzione che avrebbe limitato i poteri di guerra dell’esecutivo. Intanto, il presidente contraddice la sua amministrazione e invia 5mila soldati in PoloniaGiovedì sera i leader repubblicani alla Camera hanno cancellato in fretta e furia il voto su una risoluzione che avrebbe limitato i poteri di guerra di Donald Trump in Iran, temendo una sconfitta della maggioranza, sempre più spaccata sulla guerra (e non solo). La risoluzione, presentata dai democratici, avrebbe imposto a Trump di ottenere un’autorizzazione del Congresso per proseguire le operazioni militari contro Teheran. Il voto precedente, il 14 maggio, si era concluso con un pareggio di 2Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Mattia FerraresiModenese, come tutti. Giornalista di Domani, scrive di politica estera e altre cose. È stato caporedattore per quattro anni. Ha lavorato per il Foglio e scrive per New York Times, Wall Street Journal, Boston Globe, Foreign Policy. Ultimo libro: I demoni della mente. Il racconto di un'epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede a tutto (Mondadori)