Roma, 20 mag. (askanews) – Il Senato degli Stati Uniti ha approvato una legge che mira a costringere il presidente Donald Trump a ritirarsi dalla guerra contro l’Iran. Il voto ha dimostrato che i repubblicani che si oppongono alla volontà del presidente sono in crescita.
Da quando Trump ha ordinato l’attacco all’Iran alla fine di febbraio – spiega la Associated Press -, i democratici hanno ripetutamente sottoposto al voto risoluzioni sui poteri di guerra che obbligherebbero Trump a ottenere l’approvazione del Congresso per la guerra o a ritirare le truppe. Finora, i repubblicani erano riusciti a raccogliere i voti necessari per respingere tali proposte, ma il senatore della Louisiana Bill Cassidy, reduce da una sconfitta alle primarie in cui Trump aveva appoggiato il suo avversario, ha cambiato schieramento fornendo durante la seduta di martedì il voto decisivo per l’approvazione della legge.
Il risultato di 50 voti a favore e 47 contrari ha dimostrato il numero, seppur esiguo, di repubblicani che hanno votato per fermare la guerra con l’Iran. La legge sarà sottoposta ad un voto finale, ma la tempistica non è stata immediatamente chiarita. I senatori repubblicani Rand Paul del Kentucky, Susan Collins del Maine e Lisa Murkowski dell’Alaska avevano già votato a favore di risoluzioni simili sui poteri di guerra e lo hanno fatto di nuovo martedì. Cassidy ha votato a favore della legge per la prima volta.















