«La recente sentenza del Cga di Palermo assume per noi balneari siciliani un’importanza sostanziale, più che simbolica. Non tanto perché consente alla Italo Belga di proseguire l’attività per la stagione 2026, quanto perché riconosce che i concessionari garantiscono servizi essenziali e insostituibili come il salvataggio con bagnini, il primo soccorso con infermiera attrezzata, e la pulizia quotidiana delle spiagge. Senza questi servizi, la sicurezza dei bagnanti sarebbe seriamente compromessa. Questo riconoscimento è un risultato fondamentale e finalmente ufficiale». Lo dice Antonio Firullo, presidente dell’Associazione turistica balneari Sicilia.«Come ripetuto più volte, ribadiamo il nostro consiglio di convocare la Italo Belga al tavolo delle trattative, non per proseguire una guerra, ma per concordare una transazione pacifica che garantisca i servizi in spiaggia riducendo però del 50% le aree occupate. Un modo per evitare anche che il Pudm (Piano di Utilizzo delle aree Demaniali Marittime) di Palermo, strumento programmatorio, possa essere impugnato dalla Italo Belga per motivi evidenti. Esprimiamo vicinanza e solidarietà all’assessore Savarino, che ha dimostrato coraggio e concretezza come rappresentante istituzionale», che «con i provvedimenti di decadenza e la pubblicazione dei nuovi bandi ha agito con responsabilità, mirando a garantire la continuità dei servizi a Mondello».