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Peppe Aquaro

La pellicola della regista spagnola Eva Libertad sarà proiettata oggi, dalle 19.30, all’Anteo Palazzo del Cinema (ingresso gratuito) con sottotitoli e interpretazione in Lingua dei Segni Italiana grazie alla collaborazione tra la casa di distribuzione e, tra gli altri, la Fondazione Pio Istituto dei Sordi. Dal 28 maggio nelle sale

Un film è soprattutto questo: immagini, rumori, dialoghi e naturalmente colonna sonora. Un’opera quindi che ha bisogno di essere apprezzata in tutti i sensi. Peccato che il cinema italiano, parlando della distribuzione, spesso si dimentichi di questi aspetti: di chi il film lo guarda, e soprattutto l’ascolta, secondo le proprie possibilità. In una recente ricerca Audecon (Osservatorio su Inclusione e Accessibilità Audiovisiva), oltre la metà delle opere audiovisive italiane resta ancora inaccessibile per chi ha una disabilità sensoriale. Ecco perché il film, Il silenzio degli altri, della regista spagnola Eva Libertad, dal 28 maggio prossimo nelle sale italiane e che sarà proiettato con i sottotitoli, accessibile quindi alle persone sorde, è una bellissima notizia.

L'unione fa la forzaLa novità è frutto di un lavoro di collaborazione tra Lucky Red, la casa di distribuzione del film spagnolo, e soprattutto di numerose organizzazioni del mondo della sordità: dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi all’Ente nazionale dei Sordi, fino alla Fondazione Istituto dei Sordi di Torino. Le associazioni, insieme all’Osservatorio Audecon e all’app MovieReading, è come se avessero fatto pressione sulla distribuzione del film, facendo capire quanto fosse importante partire proprio da questo lungometraggio per rendere accessibile a tutti una storia. Nella pellicola spagnola, il cui titolo originale è «Sorda», si racconta, infatti, di una coppia, lei sorda e lui udente, la cui nascita di una bambina metterà a dura prova la loro relazione, aprendo nuove fragilità ma anche nuove possibilità di comprensione reciproca.