Da quando ha assunto la guida di Intel, Lip-Bu Tan ha impresso una svolta profonda all'azienda in termini di gestione dei processi interni e cultura. Le prime misure concrete stanno ora emergendo con maggiore precisione: oltre al coinvolgimento diretto nell'approvazione dei design prima del tape-out, è stata introdotta una direttiva interna particolarmente stringente sulla qualità del silicio prodotto in prima battuta.
Qualcosa era già emerso, seppur in modo fumoso, nelle scorse settimane. Alla JP Morgan Global Technology, Media and Communications Conference, Tan ha illustrato la nuova politica più chiaramente. L'obiettivo è che ogni chip raggiunga la fase di produzione già dalla revisione A0, ovvero il primo campione fisico uscito dal processo di fabbricazione dopo il tape-out iniziale, prima che vengano apportate correzioni al layout del silicio.
"[…] Ho appena introdotto una nuova cultura aziendale. Il progetto deve passare direttamente da A0 alla produzione", ha dichiarato Lip-Bu Tan. "A0 è quando si arriva al tape-out, al superamento al primo tentativo. Intel non ha questa cultura, quindi ho detto chiaramente: A0 al primo tentativo. B0, ti mantieni il posto. Qualunque cosa al di sopra di questo, sei licenziato".









