La dinamica dell'incidente: l'elevata velocità, i sorpassi, il contatto fatale Entrambe le auto correvano ben oltre il limite di velocità consentito su una delle arterie stradali più pericolose di Roma. Era notte, la carreggiata era quasi vuota. La Mini Cooper, con alla guida Silvia Piancazzo, viaggiava nella corsia centrale. A un certo punto, la Bmw Serie 1 guidata dal 22enne (indagato) Luca Giromonte sfreccia alla sinistra delle ragazze e le supera. Probabilmente l'amica di Beatrice Bellucci non ci sta a subire un sorpasso del genere. La perizia a questo punto è chiara: la Mini accorcia le distanze rispetto all'altra vettura, probabilmente l'acceleratore è premuto a tavoletta. Sofia Piancazzo si posiziona sulla corsia più a sinistra, la Bmw è in centro. Tenta il contro-sorpasso a velocità molto elevata, ma non si accorge che la Bmw si sta inesorabilmente allargando proprio verso la terza corsia. La parte anteriore sinistra dell'auto di Luca Giromonte tocca la Mini sulla portiera del passeggero. Poi la carambola, letale per la 20enne Beatrice Bellucci.
Beatrice Bellucci, svolta sull'incidente mortale a Roma: indagata l'amica
Silvia Piancazzo era alla guida quando, nel contatto con un'altra auto, la sua vettura è stata sbalzata via. Beatrice, seduta accanto, è morta sul colpo












