100 perquisizioni e sequestri in tutta Italia per i contenuti illegali delle piattaforme Sky, DAZN, Netflix, Disney+, Spotify. Tutto è nato da un monitoraggio sui social

Macchine virtuali in funzione h24 per captare, ogni tre minuti, e ritrasmettere all’istante i codici originali di abbonamenti leciti a piattaforme di streaming. Ma intestati a persone fittizie, così da inviare un segnale in chiaro agli abbonati. Questo è il nuovo sistema di pirateria per i contenuti audiovideo a pagamento scoperto da un’indagine della Guardia di Finanza di Ravenna, coordinata dalla procura di Bologna.

Perquisizioni e sequestri

Sono 100 le perquisizioni e i sequestri eseguiti in tutta Italia nell’ambito dell’operazione “Tutto chiaro”. Nata per contrastare la diffusione di abbonamenti pirata a Sky, DAZN, Netflix, Disney+, Spotify e da un monitoraggio sui social, l’inchiesta ha consentito di portare alla luce una tecnologia nuova. Che consiste nell’installazione, sui device dei clienti, di un’applicazione, chiamata Cinemagoal, che connette i dispositivi ad un server estero per decriptare i contenuti scelti. Questo sistema, spiega la Finanza, dribbla i blocchi di sicurezza. E incrementa anche la qualità della visione, riducendo le possibilità che gli utenti finali vengano intercettati dai controlli.