Il fenomeno tende ad accentuarsi nei mesi caldi quando, vacanze, attività sportive all'aperto e cambi di routine portano a prestare maggiore attenzione al mondo in cui viene vissuto il ciclo mestruale, favorendo anche la diffusione di convinzioni prive di basi scientifiche

Le mestruazioni restano uno dei temi della salute femminile più esposti a falsi miti e convinzioni errate, nonostante oggi sia più facile trovare informazioni attendibili rispetto al passato. Accanto a una maggiore diffusione di contenuti divulgativi e medici, continuano però a circolare credenze senza fondamento che influenzano il modo in cui viene vissuto il ciclo mestruale e, più in generale, il rapporto con il proprio benessere fisico e psicologico. Spesso queste idee si radicano nella quotidianità e vengono trasmesse nel tempo, generando dubbi o comportamenti non necessari. Diventa quindi importante saper distinguere tra informazioni affidabili e contenuti non supportati da prove, così da vivere il ciclo con maggiore consapevolezza e attenzione alla propria salute. “La corretta informazione sul ciclo mestruale è un elemento essenziale per la tutela della salute femminile - spiega Marco Grassi, ginecologo di Ascoli Piceno - La mancanza di conoscenze adeguate può portare all’introduzione di limitazioni non necessarie nella vita della donna, fino alla sottovalutazione di sintomi che potrebbero richiedere attenzione medica.”