Ci si crede da sempre, e spesso si tramanda senza mettere in discussione: non si fa il bagno in mare, meglio stare alla larga dal sole, lo sport è sconsigliato. Eppure buona parte di ciò che si pensa di sapere sul ciclo mestruale è semplicemente falso. A fare chiarezza è Marco Grassi, ginecologo di Ascoli Piceno, che smonta uno per uno i falsi miti più diffusi — quelli che tornano ogni estate e quelli che resistono tutto l'anno.
«La mancanza di conoscenze adeguate può portare all'introduzione di limitazioni non necessarie nella vita della donna, fino alla sottovalutazione di sintomi che potrebbero richiedere attenzione medica», avverte il medico.Non si può fare il bagno in mare o in piscina?«Falso. Con assorbente interno o coppetta mestruale è sicuro. Il bagno può anche alleviare i crampi: la protezione adeguata è sufficiente», risponde l'esperto.L'acqua del mare blocca il ciclo?«Falso. Non c'è nessuna controindicazione medica nel fare il bagno in mare o in piscina durante il ciclo», chiarisce Grassi. L'unica variabile è la temperatura: l'acqua fredda restringe momentaneamente i vasi sanguigni dell'utero riducendo il flusso, quella calda li dilata aumentandolo. «Tuttavia, queste variazioni non bloccano il ciclo né lo rendono più doloroso. Anzi, un bagno o una doccia calda sono spesso consigliati proprio per dare sollievo ai dolori mestruali».Il caldo ritarda il ciclo?«Non è necessariamente vero. Non esiste una correlazione tra alte temperature e ritardo del ciclo mestruale. Invece può accadere che il ciclo tenda ad essere più copioso», spiega il ginecologo.Durante le mestruazioni non si può fare sport?«Falso. L'attività fisica può alleviare crampi e migliorare l'umore. L'esercizio, anche leggero, contribuisce al benessere e può ridurre i sintomi del ciclo», osserva Grassi.I tamponi sono pericolosi?«Falso. Il timore che il cordoncino del tampone possa spezzarsi è un timore comune, ma del tutto infondato. Il cordoncino che serve a sfilare il tampone non è solo nella porzione finale del tampone ma è cucito lungo tutto l'assorbente, quindi la possibilità che possa spezzarsi è molto remota», avverte il medico.Meglio evitare il sole?Durante il ciclo la pelle può risultare più sensibile per effetto delle variazioni ormonali, con maggiore reattività e predisposizione ad arrossamenti. «Tuttavia, con una corretta protezione solare ed evitando le ore centrali della giornata, non ci sono controindicazioni specifiche all'esposizione al sole», sottolinea Grassi.Il ciclo dura sempre 28 giorni?«Non esiste una durata perfetta, generalmente varia tra 24 e 35 giorni e può essere considerata regolare anche se più corta o più lunga dei classici 28 giorni, purché mantenga una durata simile ogni mese», spiega Grassi. «Flusso, durata e dolore possono variare da donna a donna senza rappresentare necessariamente un problema. È invece importante rivolgersi al medico quando il ciclo diventa molto irregolare, troppo ravvicinato, eccessivamente abbondante o assente per più mesi consecutivi».Durante il ciclo non si può rimanere incinta?Falso, e su questo Grassi è netto: «Gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 7 giorni nelle vie genitali femminili, rendendo possibile il concepimento soprattutto in caso di cicli brevi o ovulazione precoce. È quindi importante utilizzare metodi anticoncezionali in ogni fase del ciclo. Inoltre, durante il ciclo aumenta anche il rischio di infezioni sessualmente trasmissibili, motivo per cui è fondamentale l'uso del preservativo».Gli altri falsi miti che resistono tutto l'annoAlcune credenze non hanno stagione. L'idea che i cicli di donne che vivono a stretto contatto tendano a sincronizzarsi non ha basi scientifiche. Così come la convinzione che il cioccolato peggiori i dolori mestruali: al contrario, quello fondente favorisce la produzione di endorfine e può migliorare l'umore. Falso anche il mito che alcuni alimenti — conserve, prodotti lievitati, maionese — siano in qualche modo influenzati dal ciclo mestruale.









