“La crema solare serve solo al mare”. “Con le nuvole non ci si scotta”. In vista dell’Euromelanoma Day del 24 maggio e dell’arrivo della stagione estiva, l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione dei tumori cutanei fin dall’infanzia, sfatando i più diffusi falsi miti sul melanoma pediatrico. Sebbene questa forma tumorale rappresenti circa l’1% di tutti i tumori maligni pediatrici e resti quindi una condizione rara, gli specialisti sottolineano come le corrette abitudini di esposizione al sole sin dai primi anni di vita siano fondamentali per ridurre il rischio futuro.
40 casi negli ultimi 5 anni
Negli ultimi 5 anni il Bambino Gesù ha seguito circa 40 casi di melanoma pediatrico, soprattutto in adolescenti e bambini con particolari fattori di rischio, attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge dermatologi, oncologi, chirurghi plastici, chirurghi generali e neuroradiologi.
“Nel tempo abbiamo visto crescere la preoccupazione dei genitori riguardo ai nei dei bambini, ma spesso il rischio percepito è sproporzionato rispetto alla realtà – spiega May El Hachem, responsabile di Dermatologia del Bambino Gesù – il melanoma pediatrico esiste, ma resta raro. Tanti bambini vengono sottoposti a controlli dermatologici troppo precoci e non necessari, mentre si presta ancora poca attenzione alla vera prevenzione: la protezione dal sole”.








