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Redazione Economia
Il settore appare trainato dal collocamento del gruppo fondato da Elon Musk che potrebbe raggiungere una capitalizzazione fino a 2000 miliardi di dollari
Le attività europee dei satelliti volano in Borsa aspettando l'Ipo di SpaceXIn vista del debutto al Nasdaq previsto per il 12 giugno del gruppo di Elon Musk in un'Ipo che si annuncia da record, con una raccolta tra i 70 e gli 80 miliardi di dollari e una capitalizzazione iniziale tra i 1.500 e i 2.000 miliardi di dollari, brillano i titoli degli operatori e produttori di satelliti europei: a Parigi il titolo Eutelsat avanza del 22%, a Francoforte Ohb sale del 13% portando oltre il 450% il guadagno da inizio anno, mentre a Milano Avio, da alcuni giorni protagonista, dopo il successo del lancio del satellite Smile con il lanciatore Vega C, guadagna un ulteriore 4,7%. Secondo le stime di SpaceX, il suo mercato potenziale vale 28.500 miliardi di dollari, poco meno del Pil Usa.
Il mercato della banda larga«Gli investitori scommettono su un aumento delle valutazioni del settore in seguito all'Ipo di SpaceX», osserva un analista. Nei documenti della quotazione depositati alla Securities and Exchange Commission Usa, la società di Elon Musk stima il suo mercato potenziale totale a 28.500 miliardi di dollari, poco meno del Pil americano.Motore cruciale del gruppo SpaceX è il servizio di banda larga satellitare Starlink, che ha generato 11,4 miliardi di dollari di fatturato nel 2025, con un aumento del 50% rispetto all'anno precedente. Alla fine di marzo, il servizio contava circa 10 milioni di abbonati, più del doppio rispetto all'anno prima.











