di
Vera Mantengoli
Ha 43 anni, è nato in provincia di Mantova e si è laureato a Verona: «Vorrei un ateneo che aiuti a orientare il futuro»
Fino al 2030 Ca’ Foscari sarà guidata da Marco Sgarbi, il rettore più giovane (43 anni) della storia dell’ateneo fondato nel 1868, e primo professore di Storia della Filosofia. Con 434 preferenze Sgarbi si è conquistato, al ballottaggio, l’ambito titolo superando di 131 voti il candidato Giacomo Pasini, professore ordinario di Econometria e direttore del Dipartimento di Economia.
Il rettorato a un umanistaNato a Stradella di San Giorgio in provincia di Mantova, Sgarbi è stato il primo laureato della sua famiglia. «Mio padre ha lavorato tutti i sabati e le domeniche per garantirmi un’istruzione, senza mai fare una vacanza - ha detto, con voce commossa - Sono molto orgoglioso dei valori che mi hanno trasmesso i miei genitori e grato a tutte le persone che hanno riposto fiducia in me. Non era scontato, tutti gli altri colleghi sono estremamente preparati». Per la seconda volta, dopo l’attuale rettrice, la sinologa Tiziana Lippiello, il rettorato va a un umanista. Giovedì, l’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio dopo una settimana di consultazioni top secret per capire a chi sarebbero andati i voti degli altri tre candidati, i due ritirati al secondo turno Carlo Bagnoli, professore ordinario di Innovazione Strategica e Filippomaria Pontani, professore ordinario di Filologia greca e latina e Carlo Barbante, professore ordinario di Chimica analitica, comunque distante per poter raggiungere i due sfidanti che da subito sono apparsi i preferiti dal bacino di votanti pari a circa 1.500 persone tra personale docenti, pta e studenti.









